martedì 8 aprile 2008

Bertinotti: «Solidarietà umana e politica». I giovani Prc lo attaccano: «Imbarazzante»

su Il Resto del Carlino (Bologna) del 04/04/2008


IL PRESIDENTE della Camera, Fausto Bertinotti, esprime solidarietà a Giuliano Ferrara. Ma da Bologna alcune anime del Prc si levano a giustificare la contestazione di piazza Maggiore. Dunque, dice Bertinotti (che sarà a Bologna domenica ai Giardini Margherita, ore 16.30): «Mi dispiace quanto è accaduto a Ferrara al quale rivolgo la mia personale solidarietà umana e politica. Nessuno può accettare una contestazione sprezzante e violenta contro un protagonista della vita politica». Passano poche ore e le agenzie battono la dichiarazione di Agostino Giordano, coordinatore provinciale dei Giovani comunisti. Nei fatti un attacco a Bertinotti: «Le dimostrazioni di solidarietà 'umana e politica ' sono fuori luogo e mirano solo a stravolgere la realtà dei fatti». Giordano giudica le affermazioni di Bertinotti «imbarazzanti e controproducenti. Piazza Maggiore è stata invasa pacificamente, contestando legittimamente il provocatore Ferrara che stava fomentando i suoli pochi militanti con invettive fasciste e anticostituzionali». Si sono invece dissociate dalla piazza le donne della Rete.

Ferrara e Fascisti? No, grazie

Le dimostrazioni di solidarietà "umana e politica" a Giuliano Ferrara sono fuori luogo e mirano soltanto a stravolgere la realtà dei fatti, così come si sono verificati ieri a Bologna.
E' davvero molto imbarazzante e soprattutto controproducente per l'importante battaglia che in Italia si sta conducendo a difesa dei diritti delle donne e di tutti i diritti civili, che tali prese di posizione provengano proprio da alcuni importanti esponenti della Sinistra italiana (che già fatica a sopravvivere...)
Migliaia di giovani, donne, precari e studenti ieri hanno pacificamente invaso Piazza Maggiore, contestando legittimamente il provocatore Giuliano Ferrara, che stava delirando e fomentando i suoi pochi militanti con invettive fasciste anticostitizionali. Anche se noi eravamo migliaia ed i sostenitori di Ferrara pochissimi, il pericolo reale è che le idee oscurantiste e reazionarie del direttore del Foglio possano conquistare una posizione egemone nella nostra società e nei futuri governi del nostro Paese.
Proprio perchè si teme una risposta di massa all'avanzata del conservatorismo e della reazione, ancora una volta la risposta è stata la repressione. Alle mani nude alzate si è risposto con i manganelli.
Questo è successo ieri a Bologna ed ancora una volta i Giovani Comunisti erano con il Movimento a difendere le istanze di democrazia e civiltà. Ancora una volta, insieme a tanti ragazzi e ragazze, si sono trovati di fronte alla violenza di alcuni settori delle forze dell'ordine.

Bologna, 03/04/2008

Agostino Giordano - Coordinatore provinciale Giovani Comunisti (Prc) di Bologna